6 consigli per mantenere il pelo del gatto in salute

6 consigli per mantenere il pelo del gatto in salute

La condizione della pelle e del manto del tuo gatto va oltre le semplici apparenze, è anche un riflesso della sua salute. Un buon stile di vita del micio ha bisogno di includere una nutrizione sana e bilanciata, un’efficace prevenzione delle pulci, e una buona igiene. Queste condizioni, secondo gli esperti, sono essenziali per dare al gatto una pelle sana e un manto in forma.

Quasi sempre i disturbi nella cute e nel manto del gatto sono il sintomo che sta succedendo qualcosa di importante. Se il gatto ha iniziato a mordersi da qualche settimana, e si gratta con forza in alcune zone del corpo, danneggiando la pelle e il pelo, può darsi che ci troviamo di fronte ad allergie alimentari o a parassiti.

La diagnosi e la terapia di tali condizioni devono essere sempre lasciate al veterinario, ma ci sono alcune cose semplici e naturali che possiamo fare per migliorare la pelle del gatto.

L’alimentazione del gatto

Nutrire il gatto con una dieta equilibrata e completa è essenziale per la salute e il benessere generale, ma diversi nutrienti svolgono un ruolo importante per mantenere in buona condizione la sua cute e il suo manto. Entrambi gli acidi grassi omega-6 e omega-3 sono essenziali per una pelle in salute. I gatti hanno bisogno di due tipi di acidi grassi omega-6: l’acido linoleico, che si trova negli oli vegetali, e l’acido arachidonico, spesso proveniente da grassi animali. Gli acidi grassi Omega-6 aiutano a mantenere la salute e l’integrità dei tessuti epiteliali, come la pelle.

L’acido alfa-linolenico (ALA) e l’acido eicosapentaenoico (EPA) sono due acidi grassi omega-3 che aiutano anch’essi la salute della pelle e del manto. Gli ALA provengono da alimenti come i semi di lino, aiutano a mantenere la barriera di permeabilità all’acqua della pelle. Più comunemente presenti in alcuni oli di pesce, gli EPA sono importanti per le loro proprietà antinfiammatorie e il ruolo nella normale fluidità della membrana cellulare.

Poiché la nutrizione è determinante per la pelle e la salute del gatto, è fondamentale non lesinare sulla qualità degli alimenti che forniamo ogni giorno al micio.

Utilizzo di supplementi nutrizionali

Se stiamo alimentando il gatto con una dieta equilibrata, essa dovrebbe già contenere il giusto apporto di nutrienti. Ma in alcuni casi, gli integratori possono essere d’aiuto.

Se il gatto ha una pelle con desquamazioni o rovinata e il pelo secco, l’integrazione con acidi grassi essenziali può a volte aiutare. L’olio di cartamo o di girasole in genere può essere una buona fonte, ma è anche ricco di calorie, quindi è importante non eccedere. Gli integratori di olio di pesce sono anch’essi molto utili per il prurito della pelle a causa delle loro componenti antinfiammatorie.

Se stiamo pensando di utilizzare degli integratori, è bene chiedere consiglio al veterinario, per evitare problemi associati a errori di dosaggio, che possono creare squilibri nutrizionali nella dieta del gatto.

Per esempio, alcuni supplementi di olio di pesce contengono anche vitamina D. Sebbene sia una sostanza nutritiva essenziale, troppa vitamina D può causare seri problemi di tossicità per il gatto. Perciò i supplementi nutrizionali devono essere sempre prescritti dal veterinario.

Fare una buona prevenzione delle pulci

La maggior parte dei gatti vengono portati dal veterinario perché manifestano prurito alla pelle. Nel tentativo di trovare sollievo, un gatto può graffiarsi o mordersi in modo troppo deciso, cosa che crea facilmente ferite e perdite di pelo. Una frequente fonte di prurito e graffi autoindotti sono le allergie causate dalle pulci.

Per evitare questi problemi è opportuno svolgere un controllo mensile sul manto del gatto, e dedicarsi a un’attività di prevenzione con impiego di antiparassitari, che dovrebbero essere impiegati anche nell’ambiente circostante, se il caso lo richiede. È molto importante non fornire al gatto antiparassitari formulati per i cani. I gatti sono molto sensibili a questi medicinali, che possono rivelarsi pericolosi per la loro salute oltre che inefficaci.

Dedicare del tempo a spazzolare il gatto

Accarezzare il proprio gatto, rispondere alle sue fusa e spazzolarlo regolarmente, è un ottimo rimedio naturale per verificare la condizione della pelle e del manto, e per aiutarlo nella pulizia dello stesso. Spazzolando il gatto, stimoliamo l’idratazione del pelo e la lucentezza del manto, e lo aiutiamo a rimuovere eventuali nodi di pelo.

Esistono in commercio diversi strumenti di pulizia per tenere in forma il loro manto, tutti svolgono la funzione importante liberare il gatto dal pelo in eccesso, riducendo il lavoro che l’animale deve fare leccandosi ogni giorno, cosa che comporta l’ingestione di pelo, e può causare i cosiddetti boli nel suo intestino.

Fare un bagno al gatto, a seconda dello stato del manto

È molto raro che ci sia bisogno di fare il bagno al gatto. Si tratta di animali estremamente puliti e autosufficienti, che dedicano buona parte della giornata a fare una meticolosa toeletta. Di solito, inoltre, la maggior parte di loro può non apprezzare l’idea; così pretendere di fare un bagno al gatto diventa un evento stressante sia per l’animale che per il proprietario.

Tuttavia, se il gatto manifesta prurito ed è semplicemente sporco, per esempio perché si è allontanato da casa e ha frequentato ambienti poco sani, un bagno può essere una buona decisione. È importante utilizzare uno shampoo apposito per gatti, ed evitare assolutamente lozioni che contengano olio di thè verde, che risulta tossico per loro. Non è bene, inoltre, fare il bagno a un gatto con malattie allergiche. In questi casi, è sufficiente pulire il gatto con un panno umido. Ciò aiuta a rimuovere gli allergeni presenti nell’aria e che possono essersi depositati nel manto, come spore di muffe, acari della polvere, pollini di erbe o erbe.
Il veterinario potrebbe raccomandare uno shampoo per la cura della cute e del manto del felino.

Controlliamo il livello di stress del gatto   

Se il gatto si lecca in modo eccessivo, ciò può portare facilmente a perdite di pelo e alla condizione detta di alopecia. Quando il veterinario stabilisce che la causa dell’eccessivo leccarsi del gatto ha un’origine psicologica piuttosto che fisica, la condizione viene definita alopecia psicogena.

Gli studiosi ritengono che i gatti mettano in atto questo comportamento compulsivo per alleviare lo stress. Se i gatti con alopecia psicogena si grattano fino al punto di danneggiare la pelle, ciò è un evidente sintomo un segno che si trovano in una situazione di stress. Il proprietario dovrebbe prendere molto sul serio il problema, non solo a causa della caduta del pelo, ma perché lo stress aumenta il rischio di altre malattie nei gatti, inclusa la cistite idiopatica.

Per questo motivo, minimizzare lo stress, e avere spazi adeguati in cui un gatto può ritirarsi e sentirsi al sicuro, sono ottimi accorgimenti. Interagire con il micio, accarezzarlo e fornirgli dei giocattoli con cui passare il tempo, aiutano l’animale a sentirsi meglio. I gatti con una grave alopecia psicogena possono beneficiare di una terapia farmacologica per alleviare l’ansia.

Tutti gli Alimenti della linea Bio sono monoproteici, totalmente privi di conservanti, coloranti ed appetizzanti, spesso fonti di intolleranze alimentari. Le ricette prevedono l’utilizzo di elevate percentuali di carne o di pesce, abbinate ad ingredienti che garantiscono l’apporto vitaminico, di fibre e di minerali di cui ha bisogno il Gatto con insufficienza renale. Tutti gli Alimenti sono gustosi e adatti anche ai palati più esigenti, cotti a vapore per mantenere integre le loro proprietà organolettiche.


Scopri gli Alimenti BIO


Recommended Posts

Leave a Reply