Come determinare la giusta quantità di cibo per il gatto

Come determinare la giusta quantità di cibo per il gatto

Uno dei modi migliori per mantenere il gatto in perfetta salute, è quello di fornirgli nell’alimentazione la giusta quantità di cibo. Se la dose giornaliera di cibo è troppo scarsa, il nostro amico può soffrire di carenza di nutrienti, se è troppo abbondante, può causare obesità e tutti i problemi sanitari correlati a tale condizione, tra cui: diabete, patologie cardiovascolari, alcune forme tumorali ed eruzioni cutanee.

Lasciare libero accesso al cibo non è una buona prassi; molte persone ritengono che il proprio gatto si sappia regolare da solo, ma spesso, nell’arco della vita, il micio cambia abitudini e per modifiche di metabolismo, o a volte solo per noia, comincia a sovralimentarsi. Da studi recenti risulta che oltre il 50% dei gatti che vivono in famiglia sono in sovrappeso e di questi un’altissima percentuale sono in stato di obesità.

Purtroppo, non esiste un modo semplice per capire esattamente quanto deve mangiare esattamente al giorno il gatto. Per determinare la giusta quantità di cibo da inserire nell’alimentazione, bisogna tener conto del peso, del suo tasso metabolico, dello stato di forma, della quantità di movimento che effettua giornalmente, del tipo di alimenti utilizzati, di quante volte al giorno mangia e di altro ancora.

Seguire ciecamente le tabelle alimentari riportate sulle etichette dei mangimi più diffusi, può essere fuorviante. Ad esempio su alcune confezioni di cibo umido viene riportato: “per un gatto di peso pari a 5 Kg alimentarlo con una razione da 290 grammi”, ma  bisognerà prestare molta attenzione a diversi fattori per non correre il rischio di sovralimentarlo o sottoalimentarlo.

Salvo diversa indicazione, le quantità riportate nelle etichette, indicano da dose quotidiana consigliata per il gatto, ma la dose giornaliera di cibo  dovrà  essere adattata sulla base di diversi fattori quali il suo stato di forma, l’età,  il fatto che sia stato sterilizzato o meno, l’attività fisica svolta dal gatto.

Se per esempio, avessi un gatto anziano, sterilizzato, relativamente inattivo, che pesa  5 Kg con una evidente  tendenza a guadagnare peso, dovresti alimentarlo con una dose di cibo ben diversa da quella che  daresti ad  un  gatto  giovane, integro ed iperattivo dello stesso peso (5 Kg).

Un altro fattore che incide sulla determinazione della dose di alimenti quotidiana, è lo stato di forma( BFI: Body Fat Index).  Un gatto in sovrappeso dovrà essere alimentato con una quantità di cibo inferiore rispetto ad un gatto di pari peso ma in stato di forma “normopeso”.

E’ opportuno controllare periodicamente lo stato di forma ed il peso del proprio gatto per evitare variazioni  non desiderate.

Per verificare lo stato di forma del Tuo gatto utilizza il BFI (Body Fat Index) secondo le istruzioni riportate in questo articolo.

E’ sempre opportuno consultare il proprio veterinario quando si affrontano regimi alimentari mirati alla perdita o al guadagno di peso.

I nostri veterinari nutrizionisti hanno predisposto un calcolatore di cibo che, mediante il facile inserimento dei dati fondamentali, offre il calcolo del fabbisogno energetico del gatto (espresso in chilocalorie) e la dose ottimale di alimenti da dargli quotidianamente. Mongrel lo mette a disposizione gratuita dei propri utenti. Dopo averlo utilizzato, riceverai anche una serie di consigli mirati sulle caratteristiche del Tuo micio.

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