La giornata internazionale del cane

La giornata internazionale del cane

È nata nel 2004 negli Stati Uniti. Ma ormai si è allargata a tutto il mondo; stiamo parlando della giornata internazionale del cane. Il 26 Agosto è la data in cui Colleen Paige, colei che in America ha dato luogo a quest’iniziativa, ricorda la prima adozione da parte della sua famiglia di un cane, quando era poco più di una bambina.

Quant’è antica l’amicizia tra uomo e cane? La convivenza tra uomo e cane, secondo recenti ricerche è addirittura più antica di quanto si è sempre pensato. Le ultime scoperte dell’archeologia e indagini genetiche hanno da poco rivelato che il cane vive insieme a noi da molto più tempo di quanto ipotizzato fino a oggi. Dal Belgio alla Siberia, pochi anni fa furono trovati resti fossili datati 35 mila anni fa, che non appartengono ai lupi, ma neppure sono simili ai cani di oggi. Si è trattato di una scoperta importante, che ha stimolato nuovi studi: fino a oggi si era creduto che la domesticazione del cane fosse contemporanea alla nascita delle prime comunità stanziali umane. Si faceva risalire il momento di domesticazione del cane all’avvento dell’agricoltura. È di quell’epoca, circa 12 mila anni fa, il ritrovamento in Medio Oriente di una tomba contenente un bimbo e un cagnolino. La storia è invece più antica. L’analisi genetica dei lupi ritrovati in Siberia, fa ipotizzare che l’evoluzione del cane sia iniziata molto prima, circa 27 mila anni fa, da un antenato comune del lupo di oggi e del cane. L’uomo a quei tempi era ancora un cacciatore, e questi esemplari vivevano vicino a insediamenti umani.

Perché il cane è il miglior amico dell’uomo? Tra le qualità che possiamo elogiare del cane, c’è sicuramente quella di accettarci come siamo. Il cane non ci giudica, non guarda se siamo alti o bassi, brutti o belli, per lui ciò che conta è solo avere un po’ del nostro tempo da dedicargli. Già questa, se ci pensiamo, è una dichiarazione d’affetto notevole, il migliore presupposto di ogni amicizia.

Il cane ci sa ascoltare. Ebbene sì: il cane non può parlarci, ma i suoi occhi e le sue espressioni d’affetto, spesso, sono eloquenti e di grande aiuto per le nostre giornate. Il nostro amico è per natura molto empatico e chi ha avuto o ha un cane, sa bene di cosa parliamo.

Il cane ci fornisce l’occasione per essere più socievoli, per intessere nuove relazioni sociali che possono nascere là dove abitualmente lo portiamo: al parco o dal veterinario. In questi luoghi i proprietari di un cane spesso s’incontrano, si scambiano consigli e diventano amici.

È il miglior personal trainer. Qualcuno può pensare si tratti di un complimento esagerato. Eppure, indirettamente, avere un cane significa avere qualcuno che si prende cura di noi e contribuisce a farci sentire importanti e a rilassarci. Inoltre, come dimenticare le passeggiate in sua compagnia!

Proprio per la giornata internazionale del Cane uno studio conferma quest’opinione già molto accreditata.  Avere un cane fa bene alla salute del cuore. Un team di ricercatori siciliani ha lavorato allo studio condotto anche dal dipartimento di Medicina cardiovascolare della Mayo Clinic di Rochester (Usa) e dall’ospedale universitario Sant’Anna di Brno, in Repubblica Ceca. Proprio nella città dell’Est Europa, da gennaio 2013 a dicembre 2014 sono state esaminate circa 2.000 persone.

Lo studio ha dimostrato una relazione positiva tra il possedere un cane e la salute del cuore, secondo quanto già osservato dall’American Heart Association in termini di attività fisica e riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. In altri studi possedere un cane è stato collegato a una migliore salute mentale e a una minore percezione dell’isolamento sociale, entrambi fattori di rischio per gli attacchi di cuore. «Le persone che possedevano un animale domestico avevano maggiori probabilità di fare più attività fisica, di avere una dieta migliore con un livello ideale di zucchero nel sangue – sottolinea Andrea Maugeri ricercatore dell’ateneo siciliano che ha condotto lo studio – . In quanto alla scelta dell’animale da compagnia i maggiori vantaggi di avere un animale domestico sono stati per quelli che possedevano un cane, indipendentemente dalla loro età, dal loro sesso e dal loro livello di istruzione».

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