L’aumento dell’appetito nel gatto

L’aumento dell’appetito nel gatto

La polifagia è il nome della condizione medica a causa della quale un gatto aumenta la sua assunzione di cibo e sente il bisogno di nutrirsi di più, in mancanza di motivazioni reali, come potrebbero esserlo per esempio la condizione di gravidanza o l’allattamento in una gatta, che porta l’animale ad aumentare di molto il proprio fabbisogno calorico. È pertanto importante scoprire se l’aumento di appettito nel gatto ha una causa psicologica o è dovuto a una malattia; muoversi per tempo, indagando queste cause aiuterà a prevenire le condizioni di obesità e sovrappeso. Se la causa di aumento di appetito è patologica, non è detto che il gatto ingrassi mangiando di più; al contrario, potrebbe avere una perdita di peso.

Sintomi della polifagia

I sintomi normalmente associati alla polifagia includono: obesità, aumento dell’appetito, aumento di peso o perdita di peso, problemi nell’assorbimento del cibo.

Le cause

Se la condizione di polifagia è correlata a un problema comportamentale del gatto, ovvero stiamo parlando di un disturbo di tipo psicologico, la causa può essere dovuta all’invecchiamento del gatto. Infatti, è stato rilevato dalla medicina veterinaria e da diversi studi, come i gatti anziani tendano a essere più affamati. Ciò può essere dovuto all’interazione di farmaci per altre patologie che interessano il micio, che indirettamente sono quindi responsabili della polifagia.

La polifagia può per esempio essere il risultato dell’inizio del diabete, in quanto il corpo del gatto in questa situazione  patologica spesso non assimila più gli zuccheri. I livelli di zucchero nel sangue potrebbero essere scarsi anche a causa di un tumore, che provoca un aumento dell’appetito. Il gatto può inoltre accusare uno scarso assorbimento del cibo e incorrere nella perdita di peso per vari motivi, tra cui problemi infiammatori intestinali, deficienze di insulina o cancro intestinale. L’incapacità di assorbire correttamente i cibi potrebbe causare la perdita di nutrienti preziosi, necessari per la sua salute.

Diagnosi

Il veterinario eseguirà un esame fisico approfondito sul gatto e potrebbe anche raccomandare esami del sangue, test delle urine, ecografie per verificare lo stato degli organi, o un’endoscopia.

Quando si eseguono test biochimici degli organi, si valuta il funzionamento di organi vitali come fegato e reni. Vale la pena di fare eseguire questi test sul gatto, in quanto anche eventuali disturbi endocrini correlati alla disfunzione insulinica vengono scoperti. Se lo zucchero nel sangue è anormalmente basso, condizione nota come ipoglicemia, ciò può essere correlato ad alcune forme di tumori che producono insulina e che possono influenzare il funzionamento del pancreas.

Le analisi del sangue consentono al veterinario di rilevare la presenza di agenti infettivi e mostrano se il gatto ha sviluppato un’anemia. L’assenza di queste condizioni potrebbe indicare se l’aumento dell’appetito è dovuto a un problema comportamentale o a un problema fisico. L’analisi delle urine consente di capire se il vostro animale domestico sta perdendo quantità eccessive di proteine ​​attraverso l’urina. Un test delle urine mostrerà anche se c’è un’infezione del tratto urinario.

Il medico può anche voler eseguire un esame endoscopico, con un tubicino che viene inserito attraverso la bocca del gatto e nella cavità dello stomaco (o altro organo), in modo che un campione di tessuto (biopsia) possa essere prelevato dallo stomaco e o dal duodeno (intestino tenue).

Terapia della polifagia

Quando si è certi della diagnosi, il veterinario decide una terapia. Il sistema gastrointestinale risponde a un cambiamento dietetico o alla terapia orale. Se la polifagia dovesse essere correlata al diabete, le iniezioni giornaliere di insulina saranno una parte obbligatoria del trattamento a casa.

Se la diagnosi di polifagia è dovuta a problemi di comportamento, dovranno essere messe in atto misure per controllare l’assunzione di cibo del gatto. Gli approcci che possono essere utilizzati per aiutare il tuo gatto possono includere una dieta ricca di fibre con una stretta supervisione sull’assunzione di cibo, mentre si possono dispensare quantità di cibo in porzioni più piccole durante il corso della giornata (invece di due o tre pasti abbondanti) per aiutare a controllare efficacemente il suo appetito.

Prevenzione

Se la polifagia dovesse essere causata da abitudini alimentari errate, è possibile prevenire i sintomi associati a questo disturbo regolando l’alimentazione del gatto in modo tale che l’eccesso di nutrizione non continui a verificarsi.

Ti proponiamo alcuni alimenti dallo shop per tenere in forma e in salute il gatto:

Cibo secco per gatti: Crocchette ipoallergeniche con salmone e patate dolci. Confezione da 2 kg

crocchette ipoallergeniche con salmone e patate per gattoÈ un alimento naturale e sano, in crocchette, completo e bilanciato per l’alimentazione del gatto. Il salmone garantisce un apporto proteico di grande valore, che contribuisce alla salute dell’apparato muscolare e scheletrico del gatto. Il pesce assicura, inoltre, le preziose fonti naturali di Omega 3 e Omega 6, utili per mantenere lucido il pelo del gatto e sana e idratata la pelle.


Scopri l’Alimento


Anatra e patate BIO 22 bustine da gr. 85

BioPouch-AnatraPatata-85-grÈ un alimento biologico sano e totalmente naturale, ipoallergenico, realizzato con ingredienti di altissima qualità.È particolarmente indicato nella gestione delle intolleranze alimentari del gatto, ovvero quando il gatto si sensibilizza a una particolare proteina. Non ha conservanti o coloranti, ed è cotto al vapore come tutti gli alimenti biologici Mongrel per preservare la bontà e le qualità organolettiche degli ingredienti.


Scopri l’Alimento BIO


Recommended Posts

Leave a Reply