L’urolitiasi nel gatto

L’urolitiasi nel gatto

L’urolitiasi è il nome complesso del fenomeno che indica la presenza di calcoli nel tratto urinario del micio. Si tratta di pietre di ossalato di calcio, date dal lento depositarsi del calcio. Nella maggior parte dei casi i calcoli possono essere rimossi in sicurezza, dando al gatto una prognosi assolutamente positiva.

Lo sviluppo dei calcoli è più comune nel gatto anziano e nei gatti sterilizzati. Per via della maggiore sedentarietà, a essere maggiormente colpiti dai calcoli urinari sono i gatti d’appartamento, che passando più tempo a dormire, riducono il numero delle urinazioni. Le razze più predisposte allo sviluppo di calcoli urinari sono i Persiani e i Sacri di Birmania.

Sintomi

Il sintomo più comune di urolitiasi è la tensione che l’animale ha mentre sta urinando. Se c’è un’infiammazione delle vie urinarie, il gatto può avere una pancia gonfia e l’area circostante la regione urinaria può essere notevolmente irritata. Se i depositi di calcio sono di una certa dimensione, a volte possono essere avvertiti dal veterinario attraverso la palpazione delle regioni interessate.

Le cause

La causa principale della formazione di calcoli è l’alto livello di calcio nelle urine. Alcuni fattori di rischio possono includere un eccesso di proteine ​​o vitamina D, una carenza di vitamina B6, l’uso di supplementi di calcio o steroidi. Alcune razze sono maggiormente predisposte allo sviluppo dell’urolitiasi: le razze più predisposte all’urolitiasi sono l’himalayano, il popolare scozzese, il persiano, il ragdoll e il birmano.

Diagnosi

Le radiografie e gli ultrasuoni sono i test principali da fare per escludere ogni altra patologia qualsiasi altra condizione medica sottostante che potrebbe causare dolore o difficoltà a urinare. Anche gli esami del sangue sono importanti: permettono di osservare i livelli dei nutrienti e determinare se per alcuni valori il gatto è fuori dal range considerato normale.

Terapia

Una delle opzioni di trattamento più comuni per l’urolitiasi è la rimozione chirurgica dei calcoli; anche gli ultrasuoni possono essere impiegati per la rimozione dei calcoli. A seconda della loro dimensione una terapia a base di fluidi potrebbe essere sufficiente perché il gatto possa espellerli in maniera naturale, come del resto accade a noi umani.

Stile di vita

È importante, soprattutto dopo un eventuale intervento chirurgico, che il gatto stia a risposo. Una delle complicanze più severe che può subire il gatto, a causa della presenza dei calcoli urinari è il blocco delle vie urinarie e l’impossibilità di urinare. Questa eventualità va monitorata sia durante la terapia che dopo, se la distruzione o l’eliminazione della calcolosi non è stata completa. Nel tempo, è possibile che i calcoli si riformino, perciò va monitorata anche l’assunzione di calcio da parte dell’animale con specifici esami di prevenzione.

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